Iridologo Naturopata Arco Trento

II.

Iridologia

Iridologia ad Arco, Rovereto e Trento

Dalla osservazione dell’occhio (iride e sclera in primis) è possibile interpretare lo stato di salute del nostro corpo, ipotizzare l’origine dei problemi e definire le tendenze patologiche evidenti al fine di scegliere la strada migliore per il raggiungimento del benessere meglio se attraverso la prevenzione.

Nella osservazione e interpretazione la persona è coinvolta consapevolmente poiché l’immagine è visibile direttamente sullo schermo dalla persona stessa.

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L’osservazione dell’iride

per determinare la sede e la natura dei disturbi presenti in altre parti del corpo

L’osservazione dell’iride (la parte colorata dell’occhio) e della sclera (la parte bianca attorno all’iride) ci permette di determinare la sede e la natura dei disturbi presenti in altre parti del corpo. O meglio, ci permette di definire delle tendenze, delle ipotesi sullo stato di salute o di malattia o malessere della persona esaminata, senza parlare di “diagnosi” perché per legge questa è prerogativa del medico. Ci permette dunque di valutare le tendenze sullo stato di funzionalità, efficienza e vitalità di organi e sistemi, le capacità di energia, resistenza e reazione sia fisica che psicologica e le capacità di ritornare nelle condizioni favorevoli pregresse al disturbo.

Dall’osservazione dell’iride si potranno avere le informazioni necessarie per approntare un percorso di salute mirato, scegliendo la strategia più opportuna e possibile.

L’iride è in comunicazione con il sistema nervoso centrale ed autonomo ed è specchio delle influenze reciproche tra psiche e corpo, così che qualsiasi significativa alterazione dell’equilibrio si evidenzia sulla sua superficie sotto forma di ben determinati segni.

Essa ci parla dell’impronta genetica e delle interazioni tra questa e le componenti organiche metaboliche, fisiologiche psicologiche, quelle dell’ambiente esterno, dello stress, dell’equilibrio energetico ecc. che determinano le tendenze di resistenza o debolezza all’insorgenza dei disturbi o peggio, delle patologie, intervenendo prima che tale fenomeno sfoci in patologia.

L’iride inoltre è fortemente vascolarizzato perciò, se il sangue si presenta sovraccarico di sostanze tossiche o di scarto di qualche organo si potrebbero evidenziare all’osservazione, sfumature di colore, macchie, schiarimenti, alterazioni del pigmento irideo, segnali che ci dicono di intervenire subito con la prevenzione per evitare l’insorgenza di disturbi o peggio di patologie.

Un campanello d’allarme che ci guida alla scelta di dare una migliore funzionalità e recupero degli organi emuntori (rene, intestino, pelle, fegato, polmoni ecc).

L’osservazione dell’occhio non è invasiva poiché si tratta di fare una foto all’iride per la sua interpretazione.

Si utilizza o una lente da iridologo o un microscopio a led o una macchina fotografica. L’immagine viene automaticamente inviata sullo schermo del computer per la sua interpretazione, coinvolgendo l’interessato. Occorre sottolineare che la strumentazione precitata (iridoscopio) presente nello studio o a domicilio non ha finalità diagnostica-valutativa di competenza medica, ma viene bensì utilizzato per rilevazioni energetico iridologiche senza finalità mediche.

IV.

Perchè dovrei rivolgermi ad un iridologo e naturopata?

6 buoni motivi per farlo

1. Per tentare di ritrovare uno stato di benessere a fronte di un disturbo, una sofferenza non solo fisica ma anche psichica o emozionale grazie alle potenzialità dell’osservazione iridologica e delle cure naturali. La salute infatti non è soltanto assenza di malattia e di infermità ma è anche uno stato di completo benessere fisico mentale e sociale.

2. Per conoscere i punti di forza e di debolezza del proprio corpo al fine di approntare una adeguata prevenzione alle malattie/allergie attraverso il rafforzamento delle difese immunitarie, l’alimentazione, il riequilibrio energetico la disintossicazione ed altro ancora attraverso le cure naturali.

3. Per depurare l’organismo e smaltire le tossine che si sono accumulate nel corpo per un cattivo stile di vita o alimentare o a causa di assunzione di farmaci o sostanze tossiemiche importanti.

4. Per aumentare il livello di energia e di riequilibrio nei vari distretti corporei a fronte di disturbi o dolori specifici (artropatie, infiammazioni, stress ecc. ) attraverso le cure naturali e la pranoterapia.

5. Per avere un sostegno totalmente naturale e personalizzato al fine di essere consapevole del prendersi cura di se e diventare responsabile del proprio benessere.

6. “Per essere ascoltati”. Infatti il naturopata o coloro che praticano le cure complementari/alternative/naturali hanno in media un tempo di ascolto di un ora contro i dieci minuti del medico della medicina tradizionale (dati comunicati da una trasmissione televisiva RAI sul canale RAI uno medicina l’altra mattina.)

IV.DOMANDE